I nostri studenti premiati a La Feltrinelli di Largo Argentina a Roma

Social Book Club, IV edizione

L’8 maggio scorso è stata una giornata speciale per tre studenti del nostro Istituto: Lorenzo Calvi, Samuel Comin e Nicola Salvadego, tra i vincitori della IV edizione del Social Book Club indetto dalla Fondazione Museo della Shoah.

Accompagnati dalla Dirigente e dalla loro docente di italiano, si sono recati a Roma, dove hanno preso parte alla cerimonia che si è svolta a La Feltrinelli di Largo Argentina, un evento dedicato alle nuove generazioni e al potere della lettura come strumento di Memoria.

Il loro lavoro su “Il pane perduto” di Edith Bruck si è distinto nella categoria “capacità d’espressione” in un’edizione da record, che ha visto la partecipazione di 170 studenti da tutta Italia, 440 copie gratuite inviate alle scuole (dei due libri proposti alla lettura) e oltre 50 video inviati al concorso.

Oltre che dalla nostra Belluno, i vincitori sono arrivati da ogni angolo d’Italia: da Roma e Ciampino a Taormina, fino a Castelvetrano, a testimonianza di quanto la lettura e l’educazione civica sappiano tessere un filo rosso che attraversa l’Italia intera.

Un momento molto toccante è stato l’incontro con Nando Tagliacozzo, sopravvissuto alla Shoah e autore del libro “Stelle nascoste. Memorie di un bambino durante la Shoah” (con Marco Caviglia, responsabile della Didattica della Fondazione Museo della Shoah). Presente all’evento, ha dialogato direttamente con i ragazzi sia delle scuole di primo grado che con i nostri studenti del Segato, offrendo la rara opportunità di riflettere sul rapporto tra testimonianza diretta, suo trasferimento letterario e processo di costruzione della memoria attraverso le rielaborazioni che ne hanno fatto i vincitori per le categorie delle scuole sec. di I grado.

Pur non essendo presente, è stato particolarmente prezioso anche l’intervento dell’anziana autrice, Edith Bruck, condiviso in video:

“Il futuro, il futuro è vostro, perché il domani dipende da oggi e dal domani dipenderà il futuro. Quindi è importante sapere tutto quanto proprio per voi, per le vostre difese, per migliorare un po’ questo mondo, che si può sempre migliorare in qualche maniera: convivere, in pace, condividere, tollerare, non discriminare. Ed è molto importante lottare per la pace giorno per giorno, assolutamente, sia fuori sia in casa. È molto importante questo: rispettare chiunque sia. Quello che voi pensate sia diverso, non è diverso, soltanto una parte di noi. Quindi vanno assolutamente rispettate tutte le persone di qualsiasi colore, origine, fede siano. La convivenza in pace è l’unica possibilità per il nostro futuro e per il futuro per l’umanità.”

(Edith Bruck, Premiazione Social Book club – IV ed., Roma 08.05.2026)

Con le sue parole Bruck ha proposto un’appassionata riflessione sull’importanza fondamentale della tolleranza e del rispetto reciproco per garantire a tutti un domani sereno, appellandosi alle nuove generazioni perché proteggano il proprio futuro promuovendo l’uguaglianza e la solidarietà. Infatti il miglioramento del mondo dipende dalla nostra capacità di convivere pacificamente, rifiutando ogni forma di discriminazione legata a origini o credenze; e la lotta per la pace deve essere un impegno quotidiano che inizia all’interno delle mura domestiche per poi estendersi alla società intera. Un appello che non possiamo che sentire nostro e voler condividere con tutto l’Istituto “Segato”.

 

L’intervento di Edith Bruck in videoconferenza

L’incontro con Nando Tagliacozzo

Nando Tagliacozzo: sopravvissuto alla Shoah e autore del libro “Stelle nascoste. Memorie di un bambino durante la Shoah”

 

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