L’IIS Segato protagonista dell’Apertura dell’Anno Scolastico 2026-2027 con il Presidente Mattarella

Studenti, Docenti, Famiglie, Personale ATA

L’Istituto Segato ha partecipato con una sua delegazione, in rappresentanza della Regione Veneto, all’evento di Apertura dell’anno scolastico 2026-2027 voluto e organizzato dalla Presidenza della Repubblica ad Amatrice, epicentro del terremoto del 24 agosto 2016, che ha devastato la città e, anche con successive scosse, i paesi limitrofi.

La studentessa Agnese Rossi e lo studente Nicola Salvadego, accompagnati dalla prof.ssa Giulietta Fistarol, il 16 settembre 2026 hanno raggiunto Amatrice congiuntamente ad altre 19 delegazioni provenienti da ciascuna regione d’Italia, come previsto dal progetto Scuola Futura organizzato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in accordo con la Presidenza della Repubblica.

Nel periodo di 5 giorni hanno messo a punto la coreografia che ha costituito la sigla di apertura dell’evento che è andato in onda in diretta su Rai1 lunedì 21 alle 16.30 ed è terminato con il discorso del Presidente della Repubblica, dott. Sergio Mattarella, al quale hanno potuto stringere la mano e rivolgere alcune parole di ringraziamento.

L’evento residenziale, che come tutte le iniziative di Scuola Futura ha visto la partecipazione di studenti provenienti da tutta Italia, ha costituito un’importante occasione di confronto e condivisione tra coetanei che in questi eventi riconoscono il comune patrimonio culturale e si arricchiscono scambiando tra loro emozioni e competenze umane e sociali. Il primo giorno gli allievi sono stati accolti dai rappresentanti sul territorio presso l’Istituto comprensivo Marchionne di Amatrice e hanno preso contatto con la realtà di una città profondamente ferita che attende ancora di essere ricostruita, ma che ha saputo trasmettere loro il forte senso di appartenenza dei suoi abitanti, la determinazione a restare e a non disperdere la propria cultura millenaria e le proprie radici. Questa è stata la base sulla quale successivamente gli studenti sono stati guidati, da un’esperta di fama internazionale, nell’esperienza di body tapping che li ha uniti in un’esperienza che coinvolgeva completamente corpo e mente nella gestione di una coreografia importante in cui ciascuno era impegnato come parte del tutto.

Parallelamente, i docenti si sono immersi in un percorso laboratoriale di formazione nel quale si sono confrontati con l’uso di strumenti di didattica innovativa, approfondendo il tema degli effetti degli eventi sismici, delle ricadute nei diversi contesti umani e sulla cultura e sulla società di un Paese, in gran parte sismico, che è chiamato a rispondere e a ricostruirsi dopo eventi a volte devastanti. L’unità del Paese Italia è evidente nel mondo della scuola, tra studenti e tra docenti che, qualunque sia la provenienza regionale, sanno confrontarsi e trovano immediatamente forti punti di convergenza, di unione e capacità di agire insieme come attori di una stessa realtà.

Link alla trasmissione su RaiPlay.