Immaginate di progettare una rete elettrica che non solo rispetta l’ambiente, ma unisce intere comunità. È quello che hanno fatto gli studenti della classe 3ª Meccanica e Meccatronica del nostro Istituto, protagonisti del progetto “Power Up”, promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Belluno Dolomiti.
L’obiettivo? Capire come funzionano le CER (Comunità Energetiche Rinnovabili), sistemi dove l’energia pulita viene prodotta e consumata a “chilometro zero”.
Dopo una serie di incontri dedicati allo studio di fotovoltaico, eolico e idroelettrico, i ragazzi si sono messi alla prova simulando la creazione di una vera e propria comunità energetica. Hanno dovuto bilanciare produzione e consumi, immaginando di alimentare case, scuole e fabbriche del territorio.
Le premiazioni si sono svolte in un luogo d’eccezione: la Sicet di Ospitale di Cadore, azienda che da vent’anni trasforma le risorse naturali in energia. Ad accogliere la classe sono stati Margherita Vascellari e Michele Da Rold dei Giovani Imprenditori, che hanno sottolineato come la transizione green non sia una scelta, ma una necessità urgente per la nostra montagna.
I vincitori
Dopo la visita agli impianti, è arrivato il momento dei riconoscimenti per i migliori progetti:
1° Posto: Zeno De Toffol, Thomas De Gan, Marco Da Rold e Nicola Grava.
2° Posto: Jordan Baldissara, Nicola Prado, Davide Zama e Leonardo Zanella.
3° Posto: Tommaso Barbazza, Christian Rosson, Marco Bettiol, Giovanni e Gabriele De Battista.
«È stato un vero esercizio di futuro», hanno commentato gli organizzatori. Un plauso a tutti i partecipanti che hanno dimostrato come l’alleanza tra scuola e impresa possa gettare le basi per un territorio più sostenibile e indipendente dal punto di vista energetico.
Bravi ragazzi!
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